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La dermatite atopica è una malattia dermatologica infiammatoria caratterizzata da rossore e prurito cutane. È considerata una malattia multifattoriale complessa in cui vi è un’alterazione della barriera cutanea, legata ad una predisposizione genetica, che rende la cute secca ed iperattiva nei confronti di molti stimoli irritanti (lana, saponi, sudorazione eccessiva).
È una malattia benigna che compare prevalentemente nei primi mesi di vita nel 20-30% della popolazione pediatrica e tende alla risoluzione spontanea entro i 3-4 anni. In alcuni casi può persistere nelle età successive, ma raramente in età adulta.
Si presenta con maggior frequenza in bambini con familiarità per eczema e altre patologie allergiche tipo asma o rinocongiuntivite.
Raramente la dermatite atopica si associa ad allergia alimentare, ma può più frequentemente predisporre alla comparsa di altre allergie, rappresentando la prima tappa di quella che viene ad oggi definita la marcia atopica (dermatite->allergie alimentari->allergie respiratorie)
La dermatite atopica dal punto di vista clinico si presenta con un’intensa infiammazione della cute che causa un prurito molto intenso ad andamento cronico-recidivante cioè che alterna periodi di acuzie a periodi di benessere clinico.
Le lesioni possono essere essudanti (umide) ed eritematose nella fase acuta; xerotiche (secche) e con lesioni da grattamento nelle forme di più lunga durata. Solitamente però le varie manifestazioni coesistono contemporaneamente.
Il sintomo principale è il prurito, presente a tutte le età, costante a volte anche in assenza di lesioni e spesso interferisce con il riposo notturno.
Il prurito provoca grattamento e dunque un peggioramento delle manifestazioni cutanee e varie complicanze tra cui la più grave è sicuramente la sovrainfezione batterica.


DIAGNOSI

La diagnosi di dermatite atopica è sostanzialmente clinica.
Uno strumento molto importante che permette la valutazione della gravità clinica della dermatite atopica e il suo impatto sulla qualità di vita del paziente è sicuramente lo SCORAD (Scoring Atopic Dermatitis). La dermatite atopica può essere dunque classificata come lieve (SCORAD <20) moderata (SCORAD 20-40) o grave (SCORAD >40).

In alcuni casi la dermatite atopica può essere accompagnata da sintomi compatibili con allergia alimentare (diarrea, vomito, stipsi, scarso accrescimento) o allergia respiratoria (rinocongiuntivite e asma) e in tali casi può essere d’aiuto il ricorso a test allergologici cutanei (skin prick test e atopy path test) per l’identificazione dell’allergene responsabile.


TERAPIA

La terapia della dermatite atopica prevede:

  • Profilassi ambientale (evitare uso di ammorbidenti, utilizzare detersivi specifici per il lavaggio dei vestiti, effettuare docce rapide e con acqua tiepida, utilizzare cotone bianco a contatto con la pelle)
  • Utilizzo di detergenti oleosi specifici per il bagnetto e creme emollienti giornaliere da applicare anche nelle fasi di benessere clinico.
  • In caso di riacutizzazione, può essere necessario ricorrere a terapie farmacologiche topiche (creme cortisoniche o inibitori della calcineurina) o nei rari casi resistenti alla terapia topica, a terapia sistemica a base di farmaci più complessi (cortisone, immunomodulatori e/o biologici).
  • Possono essere inoltre utilizzati antistaminici orali per il controllo del sintomo più fastidioso, il prurito.